venerdì

Festa del Pedibus nel parco di Fontescodella


Dal mese di gennaio scorso in sette scuole elementari della città - Anna Frank, Dolores Prato, Salvo D'Acquisto, Sandro Pertini, Giulio Natali, IV Novembre, Ettore Rosa - è attivo un servizio di accompagnamento a piedi dei bambini.
Il servizio, denominato Pedibus e realizzato grazie alla partecipazione di accompagnatori volontari, è stato fortemente voluto dall'Amministrazione comunale che si è aggiudicata i fondi regionali del bando Asso (Azioni per la sostenibilità e lo sviluppo sostenibile).
Circa cento bambini ogni giorno percorrono il tragitto casa - scuola a piedi contribuendo attivamente e concretamente alla decongestione del traffico intorno agli edifici scolastici, facendo attività motoria e socializzando.
Per fare il punto della situazione al fine di migliorare il servizio, ma anche e soprattutto per festeggiare insieme la buona riuscita del progetto, il prossimo 30 aprile nel parco di Fontescodella   è stato organizzato un momento di incontro.
Il programma dell'iniziativa prevede alle 15.30 un incontro con i responsabili del servizio e gli amministratori comunali e, a partire dalle 16.30, animazione e merenda per  tutti i bambini. (lb)

lunedì

Porta la Sporta a Macerata

http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/143501CMC0300/M/32241CMC0315
http://www.guidamarche.it/section/articolo.asp?ID=7915

Anche Macerata aderisce alla settimana nazionale indetta dal 16 al 23 aprile dal WWF e l'associazione dei Comuni Virtuosi, da Italia Nostra, Touring club ed Adiconsum, per promuovere l'utilizzo della borsa in sostituzione dei sacchetti monouso e più in generale per ribadire un NO al consumo usa e getta.
Porta la sporta è giunta al secondo anno ed oltre al Comune con i cinque asili nido a Macerata partecipano le terze classi del Liceo Artistico ad indirizzo Design della moda e del tessuto.
I bambini degli Asili Nido, dai più piccoli ai più grandi verranno coinvolti nella decorazione di alcune shopper fornite dal WWF o cucite da alcune mamme degli Asili con diverse   tecniche di colorazione. Ai genitori verrà distribuito presso le sedi degli asili nido, durante tutta la settimana, del materiale informativo sulla campagna e presso gli asili verranno posti dei raccoglitori per ombrelli rotti.
I ragazzi del Liceo artistico cuciranno e decoreranno alcune shopper con materiale di riciclo, con gli ombrelli rotti raccolti negli Asili e altro materiale proveniente dai fondi di magazzino messi a disposizione dai negozi maceratesi: Mercerie Menichelli-Rambozzi e Tessuti e Stoffe Romagnoli.
Tutte le shopper realizzate dai bimbi degli asilo e dei ragazzi del Liceo Artistico verranno distribuite durante la manifestazione "Ecologicamente" del 3, 4 e 5 Giugno in cui ci sarà proprio uno spazio e dei laboratori di cucito in collaborazione con il WWF Marche.
L'obiettivo primario della campagna   è quello di eliminare progressivamente le soluzioni "usa e getta" quando si hanno a disposizione per lo stesso utilizzo della soluzioni a più basso impatto ambientale. Il sacchetto, che non è certamente il peggior nemico dell'ambiente, rappresenta però l'emblema del nostro consumismo e l'oggetto più presente del nostro quotidiano che riveste tutti i nostri acquisti. Allo stesso tempo è l'oggetto di cui possiamo fare più facilmente a meno dotandoci di una serie di borse riutilizzabili. La campagna, a partire dal racconto sul sacchetto di plastica, vuole far ragionare sull'uso improprio della plastica nell'usa e getta e sull'assurdità di sprecare energia e risorse preziose per soddisfare comodità momentanee e compromettere il futuro delle generazioni a venire.
In questa settimana i promotori rivolgono l'invito a aziende e imprese, al settore commerciale, alimentare e non, associazioni e organizzazioni no profit, istituti scolastici di ogni grado, enti e istituzioni nazionali e locali e, ovviamente, singoli cittadini ad aderire alla campagna Porta la Sporta.

martedì

Zero emission day, inaugurazione impianto fotovoltaico a Fontescodella all'ecobar L'alligatore


Oggi 12 aprile  il Comune di Macerata nell'ambito dello Zero Emission Day, che rientra nel progetto City Sec finalizzato ad un utilizzo intelligente dell'energia, inaugurerà l'impianto integrato fotovoltaico/geotermico per la climatizzazione dell'edificio in bio-edilizia che si trova nel parco Fontescodella, sede del Centro di Educazione Ambientale e dell'eco-bar L'alligatore.  
La struttura è stata realizzata nel 2008 utilizzando elementi cavi in legno non pregiati, incastrati l'uno con l'altro e riempiti di segatura. In questo modo è stata creata una struttura molto solida dal punto di vista statico, ecologica e dalle prestazioni energetiche molto avanzate, tanto da posizionarla   nella classe energetica A.
 Dal punto di vista economico l'intervento si avvale in parte del contributo della Regione Marche, che ha ammesso a finanziamento alcuni progetti di Enti Pubblici che utilizzano l'energia rinnovabile caratterizzati da alta valenza innovativa, sperimentale e dimostrativa.
 Il programma dello Zero Emission   Day prevede alle 7.30 del mattino un collegamento con la trasmissione di Rai3 Buongiorno Regione mentre alle 10.30 il sindaco Romano Carancini inaugurerà l'impianto. Seguirà l'illustrazione dei criteri tecnici di progettazione e realizzazione dell'impianto da parte dell'ingegnere Stefano Leonori della Geo-Equipe di Tolentino alla presenza dei professionisti del settore e di alcuni studenti. Nel pomeriggio, alle 17, l'assessore all'Ambiente, Enzo Valentini, presenterà   l'impianto alla cittadinanza. Seguirà un momento conviviale con i prodotti dell'eco bar L'Alligatore.
 L'iniziativa vede coinvolti la Regione Marche, il Comune di Macerata, le cooperative Meridiana e Risorse, il Cea parco Fontescodella e l'ecobar L'Alligatore. (lb)

venerdì

Il Comune sostiene la campagna per la difesa dell'acqua

Anche il Comune di Macerata sostiene la campagna per la difesa dell'acqua come bene pubblico.

Per domani è prevista una manifestazione a Roma promossa dal Comitato Referendario "2 Sì per l'Acqua Bene Comune" e dal Forum dei Movimenti per l'Acqua cui stanno aderendo moltissime realtà rappresentanti dell'ampio arco sociale che si riconosce nella difesa dei beni comuni.

Il comitato che riunisce diverse realtà di cittadini e sociali, si batte contro la logica del mercato, che vuole che ogni aspetto della nostra vita sia sottoposto alle sue regole. Sono stati proposti tre referendum per la ripubblicizzazione dei servizi idrici per i quali sono state raccolte un milione e quattrocentomila firme.
Domani il corteo nella capitale partirà da piazza della Repubblica alle ore 14.00 per concludersi in piazza San Giovanni con il concerto degli artisti per l'acqua.

L'intervento del consigliere Gabriella Ciarlantini al Consiglio Comunale per i 150 anni dell'Unità d'Italia

Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Sabu Easie Muringampurath, il nostro rappresentante degli immigrati in Consiglio, per il messaggio di auguri inviato a questo Consiglio in occasione della celebrazione dell'Unità d'Italia.

Il messaggio, così come la sua presenza in questo Consiglio, ci da davvero il senso di come è cambiato questo paese e ci spinge a riflettere sul senso della cittadinanza di domani, consapevoli che la società attuale è già da tempo una società meticcia e multiculturale.

Vivere lo stesso territorio non è di per sé condizione sufficiente a costruire nuova cittadinanza, se le nostre specificità poi ci portano a vivere delle realtà separate, in cui le problematicità di questi tempi sono vissute ed affrontate nella solitudine delle singole condizioni.

Soprattutto in questo ultimo periodo, schiacciati come siamo da una crisi che ci ha reso sempre più poveri – abbiamo votato proprio ieri un odg sulle nuove povertà – e con meno diritti, avvertiamo, credo tutti, che il divario tra cittadini garantiti e non garantiti si sta sempre di più assottigliando.
Se qualche anno fa la questione dell'immigrazione era una partita che apparteneva ai soli immigrati, su cui si sono sperimentate e si continuano a sperimentare in Italia restrizioni di libertà e diritti inaccettabili, oggi la negazione dei diritti riguarda oramai tutti noi. Se la riforma dell'Università era affare privato degli studenti, se la precarietà era condizione che non riguardava i lavoratori con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, oggi l'attacco alla Costituzione, la fine del contratto collettivo nazionale, i tagli alla cultura, la riforma della scuola, la sanatoria truffa, non sono più vertenze specifiche di una determinata categoria di individui, ma riguardano tutti noi perchè  sono il segno tangibile di una gravissima diminuzione della democrazia in questo paese.
Sono la precarietà diffusa, la mancata redistribuzione delle risorse, le scellerate politiche governative sull'immigrazione così come sull'istruzione pubblica e sull'ambiente, che oggi ci devono unire nel ricostruire la dignità e la democrazia di questo paese.

A partire dalla nostra città, già per vocazione accogliente e solidale, ma che può fare ancora uno sforzo in più sul versante delle politiche di integrazione per poter riscrivere insieme una nuova politica del welfare di cui tutti possano beneficiare.

Il miglioramento della gestione dei servizi sociali all'immigrazione, l'investimento nei servizi di assistenza e accoglienza, l'apertura della nostra città ad altre culture e ad altri linguaggi sono un passo essenziale affinchè i diritti di cittadinanza possano trovare pieno riconoscimento nel nostro territorio, e parlino finalmente di un'Italia unita nel reclamare libertà e democrazia, nel saper valorizzare le differenze invece di reprimerle, nel costruire una società senza privilegi e senza frontiere.

lunedì

L'intervento del consigliere Gabriella Ciarlantini pubblicato nel periodico del Comune di Macerata

Sono oramai maturi i tempi per mettere realmente a valore le esperienze di produzione artistica e culturale presenti in città attraverso un percorso che tenga conto del dato associativo e di tutte quelle soggettività, gruppi o singoli anche non formalmente organizzati, che di fatto ne costituiscono il tessuto culturale e sociale . Le esperienze nate dal basso in città troppe volte sono costrette ad emigrare per poter trovare luoghi di espressione e di valorizzazione delle proprie potenzialità e capacità: gruppi musicali, teatrali, realtà di promozione di nuove forme artistiche sconosciute ai più, anche alle istituzioni che dovrebbero invece per prime promuoverle e finanziarle.

Investire in questo tipo di cultura, che vede il cittadino non come consumatore di eventi ma parte attiva e motore della produzione culturale del nostro territorio, vuol dire anche investire in una città vissuta con partecipazione, solidale ed accogliente. Una città che investe in innovazione culturale è anche una città sicura, che riempie le sue piazze e le sue strade in ogni periodo dell'anno per far sì che il territorio sia continuamente vissuto dalle attività quotidiane dei suoi abitanti, che di certo hanno una efficacia deterrente ben superiore a qualsiasi telecamera o dispositivo di controllo.

Una città sicura è una città che dei suoi giovani vede non solo il disagio, ma anche la potenza delle loro proposte, che è attenta alle loro istanze, che possa ridisegnare un territorio capace di offrire un'alternativa alla noia e alla depressione, al controllo e alla disciplina che portano all'aumento dell'alienazione e della disgregazione sociale, con conseguenze pericolose soprattutto sui più giovani.

Bilancio positivo per la raccolta differenziata nelle frazioni

Bilancio positivo per il nuovo sistema di raccolta differenziata messo a punto recentemente nelle frazioni Piediripa e Sforzacosta dove sono stati eliminati i cassonetti stradali e sostituiti con numerosi carrellini di dimensioni ridotte, colorati in modo differente a seconda della tipologia del rifiuto da conferire, e posizionati in prossimità dell'utenza da servire.

Dopo un periodo di rodaggio, il sistema ora funziona a pieno regime ed ha trovato la buona accoglienza da parte dei cittadini che apprezzano i vantaggi e l'efficienza del "Porta a Porta" coniugato con la comodità e il decoro del metodo della raccolta con contenitori stradali.
 I dati quantitativi relativi ai rifiuti differenziati dimostrano l'assoluto vantaggio del sistema adottato, soprattutto se confrontati con quelli degli anni precedenti: 2008/36,79%, 2009/37,05% e 2010/39,04%. In sostanza, l'aumento percentuale di 2 punti tra il 2009 e il 2010 è stato determinato, in gran parte, dall'entrata in funzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, anche se è stato applicato ad un porzione ristretta del territorio comunale e solo per gli ultimi tre-quattro mesi dell'anno.
Ancora più significativi i dati riferiti ai primi mesi del 2011 se confrontati con i corrispettivi dell'anno precedente: gennaio 2010 36,57%- gennaio 2011 43,20%, febbraio 2010 37,41 -   febbraio 2011 46,46%.

Soddisfazione per i risultati ottenuti da parte dell'assessore all'Ambiente: "Si può affermare - dice Enzo Valentini - che l'introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti nelle due frazioni Piediripa e Sforzacosta ha avuto come effetto generale il miglioramento di 8-9 punti percentuali sulla raccolta differenziata dell'intero Comune. Un dato confortante e al tempo stesso stimolante per continuare il percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale".