Il rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia, giunto alla sua XIX edizione, impiegando 25 indici tematici, su una settantina di indicatori primari, colloca Macerata al settimo posto tra le 45 piccole città italiane, facendole guadagnare ben sette posti rispetto all'anno precedente e piazzandola al primo posto per quanto riguarda il centro Italia. Macerata si distingue soprattutto per il terzo posto conquistato per la qualità dell'aria e il secondo per le politiche energetiche e per il basso spreco d'acqua.
"Sono risultati quelli conseguiti dalla nostra città - afferma il sindaco Romano Carancini - che premiano una politica attenta all'ambiente e questo ci rende molto soddisfatti. Sia il dato parziale che quello assoluto ci danno morale ed energia per continuare sulla linea adottata fino ad oggi e che contiamo di migliorare".
Secondo l'assessore all'Ambiente, Enzo Valentini, e' importante, comunque, mettersi nell'ottica che occorre investire sempre di più, perché i danni ambientali provocati dal nostro modello di sviluppo sono enormi e difficilmente reversibili; il settore su cui puntare è quello della mobilità sostenibile per il quale l'approvazione del progetto definitivo della ciclabile di Sforzacosta è un segnale importante.
giovedì
Via libera del Consiglio allo Sportello energia
L'intervento ha l'obiettivo di erogare informazioni e fungerà da supporto tecnico amministrativo per i cittadini e gli operatori sulle possibilità offerte dalle attuali tecnologie in materia di energia da fonti rinnovabili e di risparmio energetico
Via libera del Consiglio comunale all'avvio dello Sportello Energia. La delibera è stata approvata con 23 favorevoli (maggioranza), 11 contrari (minoranza) e 1 astensione (Giorgio Ballesi della Lista Ballesi).
Lo Sportello Energia, che rientra tra gli interventi previsti nel Piano Energetico Comunale (Peac), finalizzato ad ottenere una gestione virtuosa della componente energetica sul territorio, ha l'obiettivo di erogare informazioni e fungerà da supporto tecnico amministrativo per i cittadini e gli operatori sulle possibilità offerte dalle attuali tecnologie in materia di energia da fonti rinnovabili e di risparmio energetico. Lo sportello verrà attivato all'interno del Centro di Ecologia e Climatologia, che lo gestirà per un anno, e fornirà assistenza anche per via telematica attraverso una sezione specifica del sito del Centro con collegamento al portale istituzionale del Comune di Macerata.
Disco verde dell'assise cittadina anche per l'ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Menchi del Pd, relativo alla riapertura della linea di incenerimento del Cosmari.
Con l'atto, approvato con 22 voti favorevoli (maggioranza e Ivano Tacconi capogruppo dell'Udc) e 8 astensioni (minoranza), si invita l'Amministrazione, nel rispetto dell'accordo raggiunto a giugno, "di attivarsi presso gli organi competenti affinché si soprassieda dal decidere sull'attivazione o meno della linea di incenerimento fino a quando non sia stata definita la soppressione o meno della Provincia di Macerata". L'ordine del giorno stabilisce anche che l'Amministrazione comunichi all'assemblea dei sindaci membri del Cosmari, la preoccupazione dei cittadini residenti a Sforzacosta e nelle zone limitrofe all'impianto, per la possibile riapertura della linea di incenerimento e di confermare la propria linea contraria alla stesa.
Via libera del Consiglio comunale all'avvio dello Sportello Energia. La delibera è stata approvata con 23 favorevoli (maggioranza), 11 contrari (minoranza) e 1 astensione (Giorgio Ballesi della Lista Ballesi).
Lo Sportello Energia, che rientra tra gli interventi previsti nel Piano Energetico Comunale (Peac), finalizzato ad ottenere una gestione virtuosa della componente energetica sul territorio, ha l'obiettivo di erogare informazioni e fungerà da supporto tecnico amministrativo per i cittadini e gli operatori sulle possibilità offerte dalle attuali tecnologie in materia di energia da fonti rinnovabili e di risparmio energetico. Lo sportello verrà attivato all'interno del Centro di Ecologia e Climatologia, che lo gestirà per un anno, e fornirà assistenza anche per via telematica attraverso una sezione specifica del sito del Centro con collegamento al portale istituzionale del Comune di Macerata.
Disco verde dell'assise cittadina anche per l'ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Menchi del Pd, relativo alla riapertura della linea di incenerimento del Cosmari.
Con l'atto, approvato con 22 voti favorevoli (maggioranza e Ivano Tacconi capogruppo dell'Udc) e 8 astensioni (minoranza), si invita l'Amministrazione, nel rispetto dell'accordo raggiunto a giugno, "di attivarsi presso gli organi competenti affinché si soprassieda dal decidere sull'attivazione o meno della linea di incenerimento fino a quando non sia stata definita la soppressione o meno della Provincia di Macerata". L'ordine del giorno stabilisce anche che l'Amministrazione comunichi all'assemblea dei sindaci membri del Cosmari, la preoccupazione dei cittadini residenti a Sforzacosta e nelle zone limitrofe all'impianto, per la possibile riapertura della linea di incenerimento e di confermare la propria linea contraria alla stesa.
Progetto "Orto in condotta", nelle scuole la "Festa dell'orto" e la Mela rosa dei Sibillini
Lunedì 12 novembre in molte scuole dell'infanzia e primarie, anche della nostra città, si è svolta la Festa degli orti, nell'ambito del progetto Orto in Condotta con Slow food.
Nell'intera provincia, dal 2010, sono più di 20 gli orti scolastici attivi e coinvolgono circa 1000 bambini delle scuole primarie e dell'infanzia - a Macerata gli orti sono attivi in 13 scuole: via dei Sibillini, Padre Matteo Ricci, Pace, Agazzi, Medi, Andersen; Pertini, F.lli Cervi, IV Novembre, Dolores Prato, Mameli, Helvia Recina, Dante Alighieri, Liviabella e Natali. mentre gli altri centri coinvolti in provincia sono Belforte, Corridonia, Mogliano, Petriolo e Tolentino - e rappresentano uno strumento importante delle attività di educazione alimentare e ambientale nelle scuole.
"Coltivare l'orto - interviene l'assessore alle Politiche scolastiche, Stefania Monteverde - è un'esperienza importante: coltiviamo buone abitudini alimentari, si fanno crescere le belle ralazioni tra bambini e adulti, si raccolgono i frutti di una cultura consapevole e responsabile. A Macerata abbiamo fatto un asse delle nostre politiche con 13 orti scolastici, 250 orti per anziani, 2 orti urbani. Vogliamo continuare a investire su questa idea. Insieme all'assessore Valentini abbiamo convocato un tavolo di lavoro operativo, con tutte le realtà che sul territorio si occupano di orti per un progetto comune di crescita".
In Italia il progetto di Slow food conta più di 420 orti, ed è pratica fondamentale per insegnare ai bambini i ritmi ed i cicli della natura e la responsabilità che tale coscienza implica per una corretta alimentazione ed un futuro più sostenibile.
Il progetto è triennale e prevede una coltivazione continua e biologica, con varietà tipiche del territorio regionale, ed in particolar modo di prodotti che hanno una valenza didattica, cioè quelli che possono essere raccolti e consumati durante l'anno scolastico; vietati gli ogm, obbligo di compostaggio e grande attenzione alla risorsa acqua. Per trasmettere l'antica sapienza della terra, l'orto rappresenta una metafora vivente di molti concetti e contribuisce, attraverso un migliore approccio al mondo alimentare, al mantenimento dell'identità culturale dei territori ed al consolidamento delle relazioni tra le generazioni.
Il giorno di San Martino, invece, le scuole coinvolte sono state chiamate a misurare il proprio grado di conoscenza sul mondo della frutta attraverso una serie di giochi ispirati al mondo dell'enigmistica e la degustazione di frutta fresca. Protagonista sarà la Mela Rosa dei Sibillini, Presidio di Slow food, per favorire la comprensione del concetto di stagionalità e territorialità.
mercoledì
Raccolta pile esauste e accumulatori portatili, a Macerata la scuola più virtuosa
Si tratta della primaria del quartiere Pace che ha raccolto 249 chili di materiale. Alla premiazione presenti il sindaco Carancini e l'assessore all'Ambiente Valentini
Nell 'ambito del progetto realizzato da ERP, WWF Ricerche e Progetti, WWF Italia durante l'anno scolastico 2011/12 in 18 scuole sul territorio italiano sono state raccolte 2 tonnellate di pile ed accumulatori portatili. ha visto la provincia di Macerata la più attenta al tema del riciclo grazie alla raccolta di 608 kg di pile e accumulatori portatili.
ortarci con le pile e gli accumulatori portatili"
Il concorso realizzato da ERP
La scuola primaria del quartiere Pace si è dimostrata molto attiva e attenta alle cause ambientali, grazie all'aiuto entusiastico delle famiglie e la partecipazione attiva degli studenti ha primeggiato raccogliendo la cifra record di 294 kg.
Il progetto che ha visto coinvolte durante l'anno scolastico 2011/12 sul territorio italiano, 18 scuole, 7500 studenti e 1000 docenti ha come obiettivo quello di sensibilizzare gli studenti all'utilizzo e smaltimento corretto delle pile e batterie utilizzate quotidianamente.
Stamattina presso il Comune di Recanati c'è stata la premiazione nazionale.
Le classi con gli insegnati sono state ospitate dal Cea WWF Recanati di Villa Colloredo per una breve e visita e poi accolte nella Sala del Comune. Hanno partecipato alla premiazione: il sindaco Romano Carancini, l'assessore all'Ambiente del Comune di Macerata Enzo Valentini, il Presidente del WWF Marche Jacopo Angelini, alcuni rappresentanti dell'ERP, Desire Martinoja del WWF Rp e Gianni Teodori del CEa WWF di Villa Colloredo.
E' stata consegnata una targa alla Dirigente Scolastica Santa Zenobi del Plesso Fermi.
Le attività svolte nelle scuole hanno permesso di raccogliere in totale 1.867 kg di pile e accumulatori portali esausti, corrispondenti a 250 grammi ovvero 13 pile per bambino. Un risultato inaspettato che conferma l'attenzione dei più giovani verso tematiche che riguardano l'ambiente e il futuro del pianeta.
L'iniziativa è stata promossa da ERP, sistema collettivo pan-europeo leader nel riciclo e operante in 13 Paesi, in collaborazione con WWF Ricerche e Progetti e WWF Italia e con il patrocinio morale del Ministero dell'ambiente e della tutela del Territorio e del Mare. Grande soddisfazione è stata espressa da Umberto Raiteri, Presidente di ERP: "Sono particolarmente fiero del risultato ottenuto grazie a questo progetto che dimostra quanto sia importante educare i giovani al rispetto dell'ambiente, insegnando loro come comportarsi per un corretto trattamento dei materiali a fine vita."
Partner di questa importante iniziativa, SONY e VARTA hanno prestato il proprio supporto per la buona riuscita del progetto. La collaborazione delle municipalizzate AISA, APRICA, HERA, Latina Ambiente, SMEA e TEA ha permesso la raccolta e il trattamento delle pile e accumulatori portatili nelle sei province coinvolte nel progetto.
Nell 'ambito del progetto realizzato da ERP, WWF Ricerche e Progetti, WWF Italia durante l'anno scolastico 2011/12 in 18 scuole sul territorio italiano sono state raccolte 2 tonnellate di pile ed accumulatori portatili. ha visto la provincia di Macerata la più attenta al tema del riciclo grazie alla raccolta di 608 kg di pile e accumulatori portatili.
ortarci con le pile e gli accumulatori portatili"
Il concorso realizzato da ERP
La scuola primaria del quartiere Pace si è dimostrata molto attiva e attenta alle cause ambientali, grazie all'aiuto entusiastico delle famiglie e la partecipazione attiva degli studenti ha primeggiato raccogliendo la cifra record di 294 kg.
Il progetto che ha visto coinvolte durante l'anno scolastico 2011/12 sul territorio italiano, 18 scuole, 7500 studenti e 1000 docenti ha come obiettivo quello di sensibilizzare gli studenti all'utilizzo e smaltimento corretto delle pile e batterie utilizzate quotidianamente.
Stamattina presso il Comune di Recanati c'è stata la premiazione nazionale.
Le classi con gli insegnati sono state ospitate dal Cea WWF Recanati di Villa Colloredo per una breve e visita e poi accolte nella Sala del Comune. Hanno partecipato alla premiazione: il sindaco Romano Carancini, l'assessore all'Ambiente del Comune di Macerata Enzo Valentini, il Presidente del WWF Marche Jacopo Angelini, alcuni rappresentanti dell'ERP, Desire Martinoja del WWF Rp e Gianni Teodori del CEa WWF di Villa Colloredo.
E' stata consegnata una targa alla Dirigente Scolastica Santa Zenobi del Plesso Fermi.
Le attività svolte nelle scuole hanno permesso di raccogliere in totale 1.867 kg di pile e accumulatori portali esausti, corrispondenti a 250 grammi ovvero 13 pile per bambino. Un risultato inaspettato che conferma l'attenzione dei più giovani verso tematiche che riguardano l'ambiente e il futuro del pianeta.
L'iniziativa è stata promossa da ERP, sistema collettivo pan-europeo leader nel riciclo e operante in 13 Paesi, in collaborazione con WWF Ricerche e Progetti e WWF Italia e con il patrocinio morale del Ministero dell'ambiente e della tutela del Territorio e del Mare. Grande soddisfazione è stata espressa da Umberto Raiteri, Presidente di ERP: "Sono particolarmente fiero del risultato ottenuto grazie a questo progetto che dimostra quanto sia importante educare i giovani al rispetto dell'ambiente, insegnando loro come comportarsi per un corretto trattamento dei materiali a fine vita."
Partner di questa importante iniziativa, SONY e VARTA hanno prestato il proprio supporto per la buona riuscita del progetto. La collaborazione delle municipalizzate AISA, APRICA, HERA, Latina Ambiente, SMEA e TEA ha permesso la raccolta e il trattamento delle pile e accumulatori portatili nelle sei province coinvolte nel progetto.
Prosegue il progetto “Trashware Macerata”, al via le prime donazioni alle scuole
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/168351CMC0300/M/32241CMC0315
Nell’aula didattica del Centro di Educazione Ambientale la consegna dei personal computer recuperati attraverso il progetto Trashware Macerata.
Si è svolta ieri nell’aula didattica del Centro di Educazione Ambientale del Parco di Fontescodella, la consegna dei personal computer recuperati attraverso il progetto Trashware Macerata.
Presenti all’incontro, per l’Amministrazione comunale di Macerata gli assessori Enzo Valentini e Stefania Monteverde, per Risorse Cooperativa il presidente Massimo Riccetti e il responsabile del progetto Vecchioni e per l’Associazione Collettivo CSA Macerata il Presidente Rosettani.
Il progetto Trashware Macerata consiste nel recupero di personal computer obsoleti prima che entrino nel ciclo dei rifiuti, rendendoli nuovamente utilizzabili attraverso piccole riparazioni ed installazioni di software liberi ed open-source.
Il progetto è partito il 25 novembre 2011 in occasione della Settimana Europea per la Riduazione dei Rifiuti ed è stato anche argomento di interventi formativi all’interno di alcune scuole maceratesi nell’ambito del progetto Slow Consumer.
Grande soddisfazione da parte degli assessori Valentini e Monteverde: “Si tratta - hanno affermato - di un progetto concreto che affianca sensibilizzazione e salvaguardia dell’ambiente ad azioni reali nel sociale, il trashware continuerà anche nel prossimo anno”.
A pochi mesi dalla nascita del progetto sono decine i PC ritirati ed in lavorazione e con l’inizio del nuovo anno scolastico ne saranno donati sei a tre scuole maceratesi. I PC saranno consegnati direttamente ai responsabili individuati e che sono il professor Scarabotti per la scuola Mestica, Gubinelli per la Fermi e la professoressa Ariani per la Dante Alighieri.
Per la Cooperativa Risorse il Presidente Riccetti ha sottolineato alcuni dati relativi ai primi mesi di attività: “Sono stati raccolti più di 50 computer, oltre ai primi in fase di consegna contiamo di poterne avere a disposizione ulteriori 10 in breve tempo”.
Rosettani dell’Associazione Collettivo CSA Macerata ha invece espresso soddisfazione “per la positiva sinergia tra soggetti di diversa natura: istituzioni, imprese, privati ed associazioni che insieme si sono attivati ottenendo ottimi risultati”.
Le scuole che fossero interessate a riceve PC recuperati e tutti coloro i quali avessero a disposizione computer da dismettere possono contattare Risorse Cooperativa allo 0733 280035 o via e - mail all’indirizzo info@risorsecoop.it .
Nell’aula didattica del Centro di Educazione Ambientale la consegna dei personal computer recuperati attraverso il progetto Trashware Macerata.
Si è svolta ieri nell’aula didattica del Centro di Educazione Ambientale del Parco di Fontescodella, la consegna dei personal computer recuperati attraverso il progetto Trashware Macerata.
Presenti all’incontro, per l’Amministrazione comunale di Macerata gli assessori Enzo Valentini e Stefania Monteverde, per Risorse Cooperativa il presidente Massimo Riccetti e il responsabile del progetto Vecchioni e per l’Associazione Collettivo CSA Macerata il Presidente Rosettani.
Il progetto Trashware Macerata consiste nel recupero di personal computer obsoleti prima che entrino nel ciclo dei rifiuti, rendendoli nuovamente utilizzabili attraverso piccole riparazioni ed installazioni di software liberi ed open-source.
Il progetto è partito il 25 novembre 2011 in occasione della Settimana Europea per la Riduazione dei Rifiuti ed è stato anche argomento di interventi formativi all’interno di alcune scuole maceratesi nell’ambito del progetto Slow Consumer.
Grande soddisfazione da parte degli assessori Valentini e Monteverde: “Si tratta - hanno affermato - di un progetto concreto che affianca sensibilizzazione e salvaguardia dell’ambiente ad azioni reali nel sociale, il trashware continuerà anche nel prossimo anno”.
A pochi mesi dalla nascita del progetto sono decine i PC ritirati ed in lavorazione e con l’inizio del nuovo anno scolastico ne saranno donati sei a tre scuole maceratesi. I PC saranno consegnati direttamente ai responsabili individuati e che sono il professor Scarabotti per la scuola Mestica, Gubinelli per la Fermi e la professoressa Ariani per la Dante Alighieri.
Per la Cooperativa Risorse il Presidente Riccetti ha sottolineato alcuni dati relativi ai primi mesi di attività: “Sono stati raccolti più di 50 computer, oltre ai primi in fase di consegna contiamo di poterne avere a disposizione ulteriori 10 in breve tempo”.
Rosettani dell’Associazione Collettivo CSA Macerata ha invece espresso soddisfazione “per la positiva sinergia tra soggetti di diversa natura: istituzioni, imprese, privati ed associazioni che insieme si sono attivati ottenendo ottimi risultati”.
Le scuole che fossero interessate a riceve PC recuperati e tutti coloro i quali avessero a disposizione computer da dismettere possono contattare Risorse Cooperativa allo 0733 280035 o via e - mail all’indirizzo info@risorsecoop.it .
Raccolta differenziata, raggiunto il 51 per cento
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/168271CMC0300/M/32241CMC0315
"Stiamo procedendo sulla strada giusta - afferma l'assessore Enzo Valentini - si tratta ora di correggere il tiro per arrivare ad una situazione ottimale e stabile, ma per questo c'è bisogno della piena collaborazione dei cittadini"
Dati positivi e incoraggianti per quanto riguarda la raccolta differenziata in città. Il dato di settembre, infatti, parla di una percentuale del 51, 04 rispetto al 45% dello scorso anno, segno questo che le nuove modalità di conferimento, al momento attuate nelle frazioni e nel centro storico di Macerata, stanno funzionando pur permanendo qualche criticità.
"Criticità - afferma l'assessore all'Ambiente, Enzo Valentini- che sono all'esame del settore Ambiente del Comune il quale, in collaborazione con la Smea, sta monitorando con attenzione la situazione per individuare le possibili soluzioni ai diversi problemi che vengono riscontrati".
Infatti, mentre continuano i controlli da parte della Polizia municipale - sono state elevate diverse sanzioni - i tecnici comunali stanno predisponendo, già da oggi, in alcuni luoghi di abbandono dei rifiuti quali via Gioberti, vicolo Squarcia, vicolo Tornabuoni, via Padre Matteo Ricci, Largo Beligatti, via Crispi e vicolo degli Orti, misure per combattere l'inosservanza delle regole e disincentivare l'abbandono selvaggio dei rifiuti che vengono conferiti in maniera, ma soprattutto, in orari sbagliati, mettendo in seria difficoltà il personale addetto al ritiro dei sacchetti..
Mentre l'Amministrazione comunale sta valutando anche altri sistemi di monitoraggio per rendere più efficace l'azione, al momento sono stati installati dei complementi di arredo urbano esteticamente piacevoli in modo da rendere le zone interessate dal fenomeno meno accessibili.
Per quanto riguarda la campagna informativa relativa alle modalità di conferimento, prossimamente partirà una nuova iniziativa denominata Ti incontro e ti informo che consisterà in un contatto diretto con i residenti nel centro storico attraverso la visita di specifici addetti in ogni condominio. A loro il compito di spiegare il funzionamento della raccolta differenziata e di raccogliere dubbi e dare risposte.
Importante ricordare che nel cortile del palazzo municipale è sempre attivo, tutti i giorni dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18,30, il sabato solamente al mattino, chiuso la domenica, il punto informativo e di distribuzione dei kit per la raccolta dei rifiuti con il nuovo sistema "porta a porta" per il centro storico. I cittadini possono rivolgersi agli operatori presenti nell'infopoint per avere informazioni e ritirare tutto l'occorrente per il conferimento dei rifiuti. A questo proposito si fa presente che il materiale informativo cartaceo è disponibile anche in lingua inglese, francese e spagnola.
Per rendere ancora più efficace l'azione divulgativa, dato l'alto numero di studenti residenti nella nostra città, il settore Ambiente ha predisposto all'interno di ogni segreteria dell'Università di Macerata un punto informativo dove i ragazzi possono trovare tutte le indicazioni per operare correttamente la raccolta differenziata.
"Stiamo procedendo sulla strada giusta - afferma l'assessore Enzo Valentini - si tratta ora di correggere il tiro per arrivare ad una situazione ottimale e stabile, ma per questo c'è bisogno della piena collaborazione dei cittadini".
"Stiamo procedendo sulla strada giusta - afferma l'assessore Enzo Valentini - si tratta ora di correggere il tiro per arrivare ad una situazione ottimale e stabile, ma per questo c'è bisogno della piena collaborazione dei cittadini"
Dati positivi e incoraggianti per quanto riguarda la raccolta differenziata in città. Il dato di settembre, infatti, parla di una percentuale del 51, 04 rispetto al 45% dello scorso anno, segno questo che le nuove modalità di conferimento, al momento attuate nelle frazioni e nel centro storico di Macerata, stanno funzionando pur permanendo qualche criticità.
"Criticità - afferma l'assessore all'Ambiente, Enzo Valentini- che sono all'esame del settore Ambiente del Comune il quale, in collaborazione con la Smea, sta monitorando con attenzione la situazione per individuare le possibili soluzioni ai diversi problemi che vengono riscontrati".
Infatti, mentre continuano i controlli da parte della Polizia municipale - sono state elevate diverse sanzioni - i tecnici comunali stanno predisponendo, già da oggi, in alcuni luoghi di abbandono dei rifiuti quali via Gioberti, vicolo Squarcia, vicolo Tornabuoni, via Padre Matteo Ricci, Largo Beligatti, via Crispi e vicolo degli Orti, misure per combattere l'inosservanza delle regole e disincentivare l'abbandono selvaggio dei rifiuti che vengono conferiti in maniera, ma soprattutto, in orari sbagliati, mettendo in seria difficoltà il personale addetto al ritiro dei sacchetti..
Mentre l'Amministrazione comunale sta valutando anche altri sistemi di monitoraggio per rendere più efficace l'azione, al momento sono stati installati dei complementi di arredo urbano esteticamente piacevoli in modo da rendere le zone interessate dal fenomeno meno accessibili.
Per quanto riguarda la campagna informativa relativa alle modalità di conferimento, prossimamente partirà una nuova iniziativa denominata Ti incontro e ti informo che consisterà in un contatto diretto con i residenti nel centro storico attraverso la visita di specifici addetti in ogni condominio. A loro il compito di spiegare il funzionamento della raccolta differenziata e di raccogliere dubbi e dare risposte.
Importante ricordare che nel cortile del palazzo municipale è sempre attivo, tutti i giorni dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18,30, il sabato solamente al mattino, chiuso la domenica, il punto informativo e di distribuzione dei kit per la raccolta dei rifiuti con il nuovo sistema "porta a porta" per il centro storico. I cittadini possono rivolgersi agli operatori presenti nell'infopoint per avere informazioni e ritirare tutto l'occorrente per il conferimento dei rifiuti. A questo proposito si fa presente che il materiale informativo cartaceo è disponibile anche in lingua inglese, francese e spagnola.
Per rendere ancora più efficace l'azione divulgativa, dato l'alto numero di studenti residenti nella nostra città, il settore Ambiente ha predisposto all'interno di ogni segreteria dell'Università di Macerata un punto informativo dove i ragazzi possono trovare tutte le indicazioni per operare correttamente la raccolta differenziata.
"Stiamo procedendo sulla strada giusta - afferma l'assessore Enzo Valentini - si tratta ora di correggere il tiro per arrivare ad una situazione ottimale e stabile, ma per questo c'è bisogno della piena collaborazione dei cittadini".
lunedì
Raccolta differenziata porta a porta: attenzione al colore dei sacchetti e al conferimento dell'organico
"Ogni novità implica impegno e sacrificio, ma invito tutti a non scoraggiarsi perchè i risultati arriveranno" afferma il sindaco.
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/165131CMC0300/M/32241CMC0315
Sta per concludersi, nel centro storico, la prima settimana di raccolta differenziata dei rifiuti con il nuovo sistema del “porta a porta” previsto dall’ordinanza n.124 del 14 luglio scorso.
Un avvio che, come naturale in ogni fase di cambiamento, ha messo in evidenza alcuni aspetti che necessitano di un’informazione più approfondita ma che, nella sostanza, ha raccolto tanti apprezzamenti da parte degli utenti. Per fare il punto sulla situazione, per domani pomeriggio è stata convocata una conferenza dei servizi tra Amministrazione comunale, ufficio Ambiente, Polizia Municipale e Smea.
Intanto, è importante sottolineare che una delle problematiche emerse in questi primi giorni di avvio riguarda l’utilizzo dei sacchetti. Molti residenti hanno infatti continuato, secondo le vecchie abitudini, a conferire i rifiuti utilizzando buste di plastica generiche. E’ invece indispensabile usare i sacchetti colorati che sono stati distribuiti perché solo la corretta ripartizione dei rifiuti rende possibile il loro recupero. Ad ogni colore corrisponde uno specifico rifiuto che, per facilità, è stato anche espressamente indicato sul sacchetto.
Questa la distinzione: giallo: rifiuti secchi non riciclabili; verde: vetro; blu: multimateriale (plastica e metalli); sacchetto di carta: rifiuti di carta e cartone; sacchetto bianco in materiale bio degradabile: rifiuti organici.
Il loro corretto uso è fondamentale anche per il prelevamento perché l’operatore, dotato di un unico mezzo, non può ritirare contemporaneamente diverse varietà di rifiuti ma deve attenersi alle tipologie previste per ogni giornata.
Un altro aspetto del nuovo sistema di raccolta che ha fatto emergere in questi giorni alcune difficoltà, riguarda il conferimento dell’organico che ha subìto un cambiamento rispetto al precedente sistema. I sacchetti bianchi, biodegradabili, devono ora essere conferiti nelle apposite postazioni con i contenitori marroni dislocate a poca distanza da ogni utenza e non possono, quindi, essere lasciati in strada o fuori dai portoni.
L’Amministrazione comunale ricorda infine che per ricevere informazioni, per far presenti particolari esigenze, problematiche o dubbi, i cittadini possono rivolgersi al numero verde 800.161.312 oppure al n. 0733/201262 della Smea o 0733/256278 del servizio ambiente del Comune. E' inoltre ancora operativo il punto informativo della Smea allestito nel cortile del palazzo municipale, in piazza della Libertà 3 (ore 9,30/12,30 e 16/18,30 - sabato solo mattino).
“Ringrazio i cittadini che in questi giorni sono impegnati con il nuovo sistema di raccolta differenziata” afferma il sindaco Romano Carancini “Ogni novità implica impegno e sacrificio ma invito tutti a non scoraggiarsi, a non considerare la novità come un peso perché con impegno e sacrificio il risultato arriva. Chiediamo di avere un po’di pazienza e di segnalare le situazioni problematiche che potrebbero sorgere. Noi siamo al fianco dei cittadini mettendo a disposizione i servizi, le informazioni e la collaborazione necessaria a far sì che Macerata possa raggiungere un’adeguata percentuale di raccolta differenziata e contribuire così alla salvaguardia dell’ambiente e della nostra stessa vita”.
http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/165131CMC0300/M/32241CMC0315
Sta per concludersi, nel centro storico, la prima settimana di raccolta differenziata dei rifiuti con il nuovo sistema del “porta a porta” previsto dall’ordinanza n.124 del 14 luglio scorso.
Un avvio che, come naturale in ogni fase di cambiamento, ha messo in evidenza alcuni aspetti che necessitano di un’informazione più approfondita ma che, nella sostanza, ha raccolto tanti apprezzamenti da parte degli utenti. Per fare il punto sulla situazione, per domani pomeriggio è stata convocata una conferenza dei servizi tra Amministrazione comunale, ufficio Ambiente, Polizia Municipale e Smea.
Intanto, è importante sottolineare che una delle problematiche emerse in questi primi giorni di avvio riguarda l’utilizzo dei sacchetti. Molti residenti hanno infatti continuato, secondo le vecchie abitudini, a conferire i rifiuti utilizzando buste di plastica generiche. E’ invece indispensabile usare i sacchetti colorati che sono stati distribuiti perché solo la corretta ripartizione dei rifiuti rende possibile il loro recupero. Ad ogni colore corrisponde uno specifico rifiuto che, per facilità, è stato anche espressamente indicato sul sacchetto.
Questa la distinzione: giallo: rifiuti secchi non riciclabili; verde: vetro; blu: multimateriale (plastica e metalli); sacchetto di carta: rifiuti di carta e cartone; sacchetto bianco in materiale bio degradabile: rifiuti organici.
Il loro corretto uso è fondamentale anche per il prelevamento perché l’operatore, dotato di un unico mezzo, non può ritirare contemporaneamente diverse varietà di rifiuti ma deve attenersi alle tipologie previste per ogni giornata.
Un altro aspetto del nuovo sistema di raccolta che ha fatto emergere in questi giorni alcune difficoltà, riguarda il conferimento dell’organico che ha subìto un cambiamento rispetto al precedente sistema. I sacchetti bianchi, biodegradabili, devono ora essere conferiti nelle apposite postazioni con i contenitori marroni dislocate a poca distanza da ogni utenza e non possono, quindi, essere lasciati in strada o fuori dai portoni.
L’Amministrazione comunale ricorda infine che per ricevere informazioni, per far presenti particolari esigenze, problematiche o dubbi, i cittadini possono rivolgersi al numero verde 800.161.312 oppure al n. 0733/201262 della Smea o 0733/256278 del servizio ambiente del Comune. E' inoltre ancora operativo il punto informativo della Smea allestito nel cortile del palazzo municipale, in piazza della Libertà 3 (ore 9,30/12,30 e 16/18,30 - sabato solo mattino).
“Ringrazio i cittadini che in questi giorni sono impegnati con il nuovo sistema di raccolta differenziata” afferma il sindaco Romano Carancini “Ogni novità implica impegno e sacrificio ma invito tutti a non scoraggiarsi, a non considerare la novità come un peso perché con impegno e sacrificio il risultato arriva. Chiediamo di avere un po’di pazienza e di segnalare le situazioni problematiche che potrebbero sorgere. Noi siamo al fianco dei cittadini mettendo a disposizione i servizi, le informazioni e la collaborazione necessaria a far sì che Macerata possa raggiungere un’adeguata percentuale di raccolta differenziata e contribuire così alla salvaguardia dell’ambiente e della nostra stessa vita”.
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